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Prodotti complementari
Bermuda stretch multitasche da 240 g/m²
Bermuda stretch multitasche Velilla 103009S
La S finale del codice indica stretch, e qui non è un semplice dettaglio: il tessuto è 46% cotone, 38% EME e 16% poliestere, da 240 g/m². È un tessuto più pesante rispetto al twill della bermuda 344 — 240 contro 200 g/m² — e allo stesso tempo elastico, il che in un pantalone da lavoro significa potersi accovacciare senza che il capo tiri sul ginocchio o sull'inforcatura.
✅ Caratteristiche
Tessuto stretch da 240 g/m²: 46% cotone, 38% EME e 16% poliestere, secondo la composizione ufficiale di Velilla.
Elasticità reale: permette di abbassarsi, inginocchiarsi e salire le scale senza che la bermuda freni il movimento.
Grammatura superiore rispetto alla bermuda classica: 240 g/m² contro i 200 g/m² della 344.
Cuciture con impunture a contrasto e doppia cucitura di sicurezza.
Cintura elastica e chiusura con cerniera e bottone.
Sei tasche: due alla francese, due a soffietto con soffietto centrale e velcro, e due posteriori a toppa con velcro.
Sei colori e taglie dalla 34 alla 60.
👷 Per quali lavori
Impianti, idraulica ed elettricità: molto tempo accovacciati.
Manutenzione industriale e assistenza tecnica.
Cantiere e ristrutturazioni in estate.
Giardinaggio e servizi comunali.
Qualsiasi mansione in cui la bermuda rigida finisce per rompersi all'inforcatura.
Colori: nero, blu marino, bianco, grigio, beige sabbia e blu navy
🧺 Cura del capo
Lavaggio in lavatrice a 40°. Non superare i 60°: il calore elevato riduce la durata della fibra elastica.
Chiudi i velcro prima di lavare.
Asciugatura all'aria. L'asciugatrice è ciò che degrada di più un tessuto stretch.
Stiratura a temperatura media, mai alta.
💡 Consiglio: Un tessuto stretch si rovina per il calore, non per l'uso. Se la tua azienda manda gli indumenti a una lavanderia industriale che lava a 60° e asciuga in tunnel, questa bermuda perderà elasticità in pochi mesi e finirà per cedere sulle ginocchia. In quel caso conviene di più la bermuda 344 o la 103007 in twill 65/35, che resistono a questo trattamento senza battere ciglio. Lo stretch è per indumenti che si lavano a casa o con un programma delicato.
Domande frequenti
Che cosa significa che è stretch?
La S del codice indica stretch: il tessuto è elastico e permette di abbassarsi, inginocchiarsi e salire le scale senza che la bermuda freni il movimento.
Di che cosa è fatta?
È composta da 46% cotone, 38% EME e 16% poliestere, con una grammatura di 240 g/m², più pesante dei 200 g/m² della bermuda 344.
Quali colori, taglie e tasche ha?
Sono disponibili sei colori: nero, blu marino, bianco, grigio, beige sabbia e blu navy, in taglie dalla 34 alla 60. Ha sei tasche: due alla francese, due a soffietto e due posteriori a toppa con velcro.
Per quali lavori è adatta?
È adatta per impianti, idraulica ed elettricità, manutenzione industriale e assistenza tecnica, cantiere e ristrutturazioni in estate, e giardinaggio e servizi comunali.
Come si lava?
Lava in lavatrice a 40° senza salire a 60°, perché il calore riduce la durata della fibra elastica. Si consiglia di asciugare all'aria, senza asciugatrice, e di stirare a temperatura media.
Domande frequenti
Che cosa significa la S del riferimento?
Che il tessuto è stretch, cioè elastico.
Che composizione ha?
46% cotone, 38% EME e 16% poliestere, da 240 g/m2, secondo la scheda Velilla.
È più spesso del bermuda 344?
Sì. 240 g/m2 contro 200 g/m2, e in più è elastico.
A che temperatura si lava?
A 40 gradi. Oltre, la fibra elastica si degrada.
Regge la lavanderia industriale?
Non è il suo punto forte. Se gli indumenti si lavano a 60 gradi e si asciugano in tunnel, conviene di più il bermuda 344 o il 103007 in saia.
Si può mettere in asciugatrice?
Meglio di no. È ciò che degrada di più un tessuto stretch.