Biostimolanti di alghe marine: cosa sono, a cosa servono e quale scegliere

Risposta rapida: un biostimolante di alghe marine è un estratto liquido di alghe brune (come Ascophyllum nodosum, Laminaria o Ecklonia maxima) che apporta fitormoni naturali, polisaccaridi e micronutrienti facilmente assimilabili. Si utilizza per accompagnare la coltura nei momenti di maggiore richiesta (radicazione, fioritura e allegagione) e per aiutarla a riprendersi dallo stress da caldo, freddo o siccità. Si applica per fertirrigazione o per via fogliare.

Cosa apportano le alghe alle piante?

Gli estratti di alghe non sono un concime NPK convenzionale: il loro valore risiede nei composti bioattivi che contengono in modo naturale.

  • Acido alginico: polisaccaride che migliora la ritenzione idrica e la struttura del suolo, e aiuta a mantenere disponibili i nutrienti.
  • Mannitolo e altri zuccheri: agiscono come fonte di energia e aiutano a complessare i micronutrienti affinché la pianta li assorba meglio.
  • Fitormoni naturali: presenti nelle alghe brune, partecipano alla radicazione, alla divisione cellulare e allo sviluppo di fiori e frutti.
  • Micronutrienti, vitamine e aminoacidi: in piccole quantità, ma molto assimilabili.

La nostra gamma di biostimolanti di alghe

Prodotto Composizione Momento ideale Dose indicativa
Ondara Ascophyllum nodosum e Laminaria (300 g/L). Acido alginico 1,5%, mannitolo 0,5% Stress, radicazione e allegagione Fertirrigazione 3-5 L/ha · Fogliare 2-3 L/ha
Ondara Maxima 100% Ecklonia maxima (spremitura a freddo e fermentazione enzimatica). Acido alginico 2% Dall'inizio della coltura fino all'allegagione e all'ingrossamento Fertirrigazione 8-10 L/ha · Fogliare 5-10 L/ha
Marina Estratto di alghe marine con fitormoni naturali e micronutrienti Stress e momenti di elevata richiesta (radicazione, fioritura, allegagione) Consultare il nostro team tecnico

Le alghe fanno parte anche di prodotti combinati: Trasplante Vital (aminoacidi, alghe e fosforo per la ripartenza dopo il trapianto) e Esencia Premium (aminoacidi con microelementi legati alle alghe per fioritura e allegagione).

Quando applicare un biostimolante di alghe?

  1. Trapianto e radicazione: per far sì che la radice si stabilisca più rapidamente.
  2. Prefioritura e fioritura: per migliorare la qualità del fiore e l'allegagione.
  3. Allegagione e ingrossamento: quando la pianta ha bisogno di energia extra.
  4. Dopo uno stress: colpi di calore, gelate, siccità, grandine o fitotossicità.

Come scegliere tra Ondara, Ondara Maxima e Marina?

  • Se cerchi un supporto continuo dall'inizio della coltura fino all'ingrossamento, scegli Ondara Maxima.
  • Se hai bisogno di superare momenti di stress o migliorare l'assorbimento dei micronutrienti, Ondara è l'opzione più equilibrata.
  • Per un estratto di alghe di uso generale, Marina.

Tutti sono disponibili in taniche da 5 L, 20 L e contenitore IBC da 1.000 L per le grandi aziende agricole.

Domande frequenti

Le alghe si possono mescolare con altri fertilizzanti?

In generale sì, con la maggior parte dei concimi e biostimolanti. Consigliamo comunque di fare una prova di miscela in piccola quantità prima di preparare la vasca completa e di consultare la scheda tecnica.

Le alghe sostituiscono la concimazione di fondo?

No. I biostimolanti di alghe integrano il piano di concimazione: migliorano l'utilizzo dei nutrienti e la risposta allo stress, ma da soli non coprono il fabbisogno di azoto, fosforo e potassio.

È meglio applicarle per via fogliare o per irrigazione?

La via fogliare dà una risposta più rapida (ideale in caso di stress puntuale); la fertirrigazione agisce anche sulla radice e sul suolo. Molti agricoltori combinano entrambe lungo il ciclo colturale.

Che differenza c'è tra Ascophyllum nodosum ed Ecklonia maxima?

Sono due specie di alghe brune con profili diversi. Ascophyllum nodosum è associata soprattutto alla resistenza allo stress e all'assorbimento dei micronutrienti; Ecklonia maxima viene solitamente utilizzata per stimolare la radicazione e lo sviluppo iniziale.

Hai dubbi su dosi o compatibilità? Richiedi la scheda tecnica al nostro team e ti consigliamo senza impegno. Consulta anche il nostro piano di fertilizzazione per fasi della coltura.

Torna al blog